Il mio primo volo, già l’azione la dice lunga!!
Mi sono trovata in mezzo via Rizzoli con i piedi gelati e un paio di ali dietro la schiena. Inutile spiegare l’imbarazzo nei confronti dello sguardo della gente!
Sorridevo in modo strano, ma spontaneo, guardavo la gente come sempre, ma in modo strano, e soprattutto…. Loro mi guardavano in modo strano.
Uno sguardo complice, un sorriso timido, una risata divertita, e una lieve sicurezza si materializza in me, e crescente dilaga!
Alla fine mi sono sciolta come un gelato in pieno agosto, e ho parlato con tante persone, stranieri, ragazzi, neo laureati, studenti, Signori/e, cani!!!
Mi hanno raccontato ed abbaiato tante cose, per esempio; i loro pensieri, i saperi, alcuni hanno addirittura condiviso con me emozioni che provavano il quel preciso momento ( anche a loro sconosciute, ES neo laureati).
Che dire… un salto nel vuoto per arrivare al paradiso della Comunicazione.
Angelo Tilo
Ci sono giorni in cui non capisci il senso. Il senso di una giornata, ma anche della tua vita o di un progetto nel quale credi. A volte sono alla ricerca di significati nuovi. Come venerdì scorso, quando stavo sulla strada, alla fermata di Mel in Via Rizzoli. Ero lì. C’era freddo, ma ero ben coperto.
Mi chiamo AngeloBlu. C’è chi dice che sono blu dal freddo, ma io mi copro e così di freddo ne sento poco. Ho sempre molto blu addosso e non è solo una questione di vestiti. Mi sento blu. Ma il mondo di solito non se ne accorge perché vede il mio sorriso felice e immagina sia per sempre.
Venerdì scorso tutto il mio blu si è sciolto. Sono rimasto incantato dal viso di una bimba serba in braccio al suo papà. Era rapita dalle mie ali. Aveva lo sguardo fisso su una piuma che facevo roteare vicino alla sua manina inguantata.
Provava a stringere la piuma tra le mani, ma non glielo permettevo. Mentre le solleticavo il viso, sorrideva. Ma quando ho deciso di regalarle la piuma, è stata lei a prendersi gioco di me, mostrando disinteresse per il dono.
Ci sono rimasto un po’ male e se n’è accorta. Mi cercava coi suoi occhi stupiti. Intensamente blu. Per nulla dispiaciuti. Curiosi. Era lei ad indagare il mio stato d’animo. E sembrava capirlo bene. Abbiamo parlato in silenzio per diversi minuti. Poi un nuovo sorriso, non provocato dal solletico. E infine l’autobus su cui è salita, sicura, tra le braccia protettive del padre.
Mi sentivo il libro su cui era stata scritta una poesia originale. Lei era la poesia e tutti coloro in attesa dell’autobus i nostri lettori. L’atmosfera si era fatta intima. Ma l’intimità aveva coinvolto una ventina di persone. Tra loro molti sorridevano e assaporavano il gusto del momento.
Alla fine ognuno è partito sentendosi meno solo di quando è arrivato.
Andrea Floppy Filippini 17 febbraio alle ore 1.19
27 Gennaio 2010.
Poco prima delle 23.
Via Rizzoli.
Il turno angelico del mercoledì sta per terminare,
una serata tranquilla, cosa spesso e volentieri gradita,
ma la staticità e il deserto umano in questa Bologna bianca e gelida non agevola la nostra termoregolazione;
tutti e tre, io, Angelo Max e AngelClaire
stiamo per “smontare” le ali, quelle finte,
quando da un autobus scende un uomo sulla trentina,
“apparentemente” completamente ubriaco,
a fatica si regge in piedi,
lo sorreggiamo e iniziamo a conoscerci.
In tre parliamo italiano, francese, inglese, spagnolo, un pò di Arabo, pochissimo Pasthum, ma niente da fare…
lui parla e noi non capiamo.
Ha una fisionomia che non da indizi sulla sua provenienza,
solo un pò “abbronzato”,
è una definizione nonmia,
ma di uno di voi,
un essere umano,
Proponiamo saluti in altre lingue, ma nessuna reazione.
Attorno a noi si crea curiosità e veniamo aiutati da altri stranieri per cercare una connessione:
degli Albanesi escludono che sia Albanese,
dei Rumeni che sia Rumeno,
dei Marocchini che sia Marocchino,
dei Tunisini che sia Tunisino,
degli Indiani che sia Indiano,
ma forse è Pakistano,
deduzione dall’accento dell’idioma sconosiuto,
ricerca difficile anche perchè lui non collabora,
fa solo monologhi,
una cosa è certa….
è pacifico.
Dopo vari tentativi e approcci diversi riusciamo a capire il nome di una via nella prima periferia.
Che fare????
Siamo già oltre e non poco il nostro orario,
non possiamo negare di aver pensato anche se solo per un attimo di scaricarlo a qualche ente predisposto,
così da essere a casa presto, al caldo, asciutti
e magari sul divano sotto di una coperta a rilassarsi,
ma…
ma…
ma al cuor non si comanda,
ci guardiamo, pochi attimi e vediamo passare l’autobus che ci porterebbe vicino a quella via…
l’autobus ci porta la conferma alla nostra scelta in corso di elaborazione,
si va.
3 Angeli non passano inosservati… mai,
se poi ci aggiungete la presenza del nostro amico e i nostri tentativi di conneterci con il suo mondo….
siamo sotto l’occhio di tutti,
ma questo si rivela fondametale,
altri stranieri offrono la loro consulenza,
un Indiano conferma: è Pakistano.
Non ci saremo ancora capiti,
ma una cosa è certa… ora si fida di noi
e questo ci regala un’altra informazione fondamentale:
il numero civico.
Scendiamo, pausa per svuotare il lavoro dei reni, è urgente,
e per dare lavoro ai polmoni,
vuole fumare una sigaretta.
Ora siamo a posto, si riparte.
Più ci avviciniamo e più risulta difficile,
è stanco, è freddo, il marciapiede è ghiacciato
e lui è comunque ancora ubriaco, sebbene meno di prima.
Usiamo la sempre e valida tecnica, bastone e carota,
un pò di passi e una pausa,
un pò di passi e una pausa,
a volte solo una pausa.
La neve aumenta, il ghiaccio pure,
rischiamo di cadere tutti,
ma ci sorreggiamo a vicenda,
anche lui partecipa al gioco dell’equilibrio
e, nonostante qualche momento, fa gioco di squadra.
C’è poco da fare, ci ha allungato la serata,
ci ha fatto prendere più freddo,
ci ha fatto assaporare l’alcool presente nel suo corpo,
attraverso le sue alitate potentissime….
ma ci è simpatico e vogliamo che passi la notte al caldo,
visto che molto probabilmente qualcuno lo sta aspettando.
Probabilmente….
il dubbio con il freddo sale…
e se la via e il numero fossero frutto solo della sua fantasia alcolica?
ci guardiamo e decidiamo di non pensarci,
testa bassa e pedalare.
Manca poco…
i numeri civici che passiamo ci dicono che siamo molto vicini
e lì, puntuale, arriva il macigno,
dal suo incomprensibile idioma capiamo un nome,
è un paese di provincia… ci dice che lì è casa sua,
dentro di noi lo sconforto trova un tappeto rosso,
stanchi, infreddoliti e adesso che fare????
Per un attimo pensiamo proprio di mandercelo in quel paese, attimi di emozioni umane,
poi ci ricordiamo che siamo Angeli,
attimo di pausa.
Testa bassa e pedalare…
se abbiamo fatto 30… che sia 31,
cos’ raggiungiamo il civico, la meta,
lui ora non è più convinto,
forse è vero, non è casa sua,
ma forse è anche la vergogna di presentarsi così a chi lo ospita.
Ci sono dei ragazzi stranieri a pochi passi da noi, all’uscita di un bar, si rivelano disponibili e gentili,
confermano di conoscerlo,
ci indicano un campanello,
è oltre mezzanotte, quasi l’una,
suoniamo….
arrivano due ragazzi suoi connazionali,gentili e in ciabatte,
che confermano di conoscerlo e ci ringraziano.
Lui è ancora ubriaco, ma questo non blocca il suo istinto…
ci abbraccia tutti e tre e ci ringrazia.
Prego Fratello.
E ci congediamo.
Ma solo tornando a casa scopriamo il vero senso della serata, meglio dire che lo scopro io, stavolta da solo, scivolo e cado goffamente sul ghiaccio;
ovviamente non mi sono fatto male, il male è una delle tante emozioni che noi non conosciamo, ma sicuramente il messaggio è arrivato:
lo sconosciuto, il diverso, lo straniero…
ci pone visioni diverse e quindi ci annulla alcune nostre certezze…
a volte può sembrare un freno, un danno al nostro percorso,
ma molto spesso, anzi, quasi sempre, è un arricchimento morale e un aiuto e sostegno reciproco.
Sarà retorica ma io sono caduto da solo,
proprio poco dopo che il nostro amico pakistano ha smesso di “sorreggermi”…
un caso?
Pace a tutti voi, cari e amati Esseri Umani.
Angelo Flo

COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE DEL N°1 DI “CARTA BIANCA”,
IL NUOVO FREE PRESS DEL MONDO DELL’ASSOCIAZIONISMO E
DELLA COMUNICAZIONE POSITIVA
1 marzo ore 18.00 presso Librerie Coop ex Ambasciatori
via degli Orefici 19 Bologna
Si terrà lunedì 1 marzo alle ore 18.00 presso le Librerie Coop ex Ambasciatori, la presentazione del n°1 di “Carta Bianca” il nuovo bimestrale gratuito sul mondo dell’associazionismo, nato da un’iniziativa del Teatro dei Mignoli e promosso dalla Provincia di Bologna e dalle associazioni di promozione sociale che operano nel territorio.
Interverranno alla presentazione:
Giuliano Barigazzi, Assessore servizio politiche sociali e per la salute della Provincia di Bologna.
La redazione di Carta Bianca: Beppe Ramina (Direttore responsabile), Mirco Alboresi (autore e regista del Teatro dei Mignoli), Paola Cardarelli (grafica), Antonella Cruzer e Renato Fiorito (redattori).
I componenti del Comitato di monitoraggio del Piano associazionismo della Provincia di Bologna.
Bologna è una città sicura ma lo è ancor di più se aumenta la coesione sociale e cala la diffidenza reciproca;
è questo il messaggio che con la loro attività vogliono trasmettere
gli Angeli alle fermate

Da Gennaio 2010 le attività degli Angeli alle Fermate RADDOPPIANO!!
Non più solo il venerdì sera, ma anche il mercoledì sera gli Angeli sorvoleranno Bologna.
Perché prendere un Angelo
Per prenotare gli angeli (attivi i mercoledì ed il venerdì sera) chiama il 3407300460 ore 15-19 giorni feriali.
Non avere paura
Molte persone vivono la notte e la vita culturale e sociale ricca di Bologna, ma molte altre si sono ritirate ed isolate oppure hanno paura e si sentono vulnerabili per qualche problema fisico o per qualcosa che gli è successo o per una sensazione di insicurezza a queste persone si rivolge
l accompagnamento.
ALCUNI ESEMPI DEI NOSTRI ACCOMPAGNAMENTI
DISABILI
Stiamo accompagnando dei ragazzi leggermente disabili psichici (nelle loro serate di uscita settimanale) per tranquillità loro e delle loro famiglie alluscita della pizzeria/pub cinema trovano gli angeli che li accompagnano a casa raccontando le loro storie strampalate e facendoli sorridere.
ANZIANI
La signora Luisa ama il Teatro ci andava con il marito che purtroppo non cè più, non può prendere il taxi perché costa troppo e ha paura a prendere lautobus da due settimane ha chiamato gli angeli e quando esce il venerdì trova due angeli simpatici che chiacchierano con lei e si diverte a volte quasi più che a Teatro. La signora Carla ha dovuto cambiare casa ora sta alla Bolognina mentre ha vissuto per anni a Borgo Panigale le sue ex vicine ed amiche si trovano tutti i mercoledì per giocare a Burraco al Centro sociale Il Parco , lei si sente insicura perché non ci vede bene e la sera fa fatica a guidare lauto e dopo un certo orario ha paura a prendere lautobus, ha chiamato gli angeli che alle 22 di sera lhanno raggiunta ed accompagnata a casa facendola divertire.
La signora Carla e la signora Luisa hanno scoperto che non è poi così pericoloso prendere lautobus e con i suggerimenti degli angeli sanno cosa fare e non hanno più paura.
GIOVANI
La compagnia del baretto ha fatto bisboccia in piazza Verdi, Rosa ha alzato un po troppo il gomito deve tornare a casa in autobus ma i suoi amici non si sentono tranquilli a lasciarla andare da sola , è il venerdì sanno che ci sono gli angeli in via Rizzoli vanno e chiedono a loro di accompagnarli, Rosa si è divertita e gli amici sono andati a casa tranquilli.
PERSONE CHE HANNO SUBITO VIOLENZE
Oltre la violenza subita cè la doppia violenza di perdere la propria libertà, prova a recuperarla con laiuto delicato degli angeli e delle tante associazioni che collaborano per aiutarti (Casa delle donne
)
Il nostro referente istituzionale è il Comune di Bologna – U.O. Assistenti Civici, i destinatari del nostro servizio sono tutti i cittadini che si rivolgono a noi. L’attività è stata portata avanti grazie all’impegno dei volontari del Teatro dei Mignoli ed ai contributi del Comune di Bologna, della Fondazione del Monte ed alla collaborazione di ATC S.p.a.

AUGURONI DI BUONE FESTE! BUONA FINE 2009 e BUON INIZIO D’ANNO.
CHE LA VITA NON SMETTA MAI DI STUPIRVI CON LA SUA BELLEZZA…
Teatro dei Mignoli/Angeli alle fermate
foto Rita Mengoli
Quando il bambino era bambino, se ne andava a braccia appese.
Voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare.
Quando il bambino era bambino, non sapeva d’essere un bambino.
Per lui tutto aveva un’anima, e le anime erano tutt’uno.
Quando il bambino era bambino, su niente aveva un’opinione.
Non aveva abitudini. Sedeva spesso a gambe incrociate, e di colpo sgusciava via.
Quando il bambino era bambino, era il tempo delle domande:Perché io sono io, e perché non sono te? Perché sono qui, e perché non sono lí?
Quando é cominciato il tempo, e dove finisce lo spazio? La vita sotto il sole, é forse solo un sogno? Non é solo l’apparenza di un mondo davanti a un altro mondo, quello che vedo, sento e odoro?
Cӎ veramente il male?
Come puó essere che io, che sono io, non ci fossi prima di diventare?
E che un giorno io, che sono io, non saró piú quello che sono?
Quando il bambino era bambino, per nutrirsi gli bastavano pane e cioccolata, ed é ancora cosí.
Quando il bambino era bambino, a ogni monte sentiva nostalgia di una montagna ancora piú alta, e in ogni cittá sentiva nostalgia di una cittá ancora piú grande. E questo é ancora cosí.
Sulla cima di un albero coglieva le ciliegie tutto euforico, come ancora oggi.
Aveva timore davanti ad ogni estraneo ,ma la curiosità vinceva la paura.
Letta ed adattata da un Angelo alla fermata nella prima serata di ripartenza del serviziopensando al Cielo sopra Berlino e alla caduta dei muri.
Report di ieri seraho fatto sorridere:
Un senegalese mentre gli camminavano sul cervello
.Un bambino innamorato delle piste ciclabili.
Una ragazza non vedente illuminata da Budda….
Due adolescenti in viaggio nella notte.
Un giocatore di basket alto e timido.
Una coppia alla ricerca della fantasia.
Un albanese perduto a Corticella.
I ragazzi della scuola serale Aldini Valeriani.
Carlo settantenne iperattivo nel sociale.
Gianna che ama l’opera lirica.
Mario che lavora in comune come me…
Un bengalese che con il suo sorriso illuminava il bus.
Madre e figlia ukraine dolci e gentili nell’insegnarmi la loro lingua.
grazie fantastica città
AngelMir
Angeli nel parco 2009
“Sul tetto del mondo o quasi”
letture/musiche/narrazioni dalle Highlands bolognesi
dal 10 al 27 agosto
INGRESSO GRATUITO
Sito web : http://www.teatrodeimignoli.it/ Mail:teatrodeimignoli@libero.it
info : Tel: 3407300460
Sei serate di letture, musica e comicità tra il Parco San Pellegrino e Villa Spada: ritorna per il terzo anno Angeli nel Parco, rassegna estiva che si svolge a Bologna nel mese di agosto, e che vede gli attori del Teatro dei Mignoli e del progetto “Angeli alle Fermate” creare una rassegna con amici musicisti, scrittori e artisti incontrati durante le loro incursioni notturne. Un motivo in più per animare e far conoscere i bellissimi parchi delle colline bolognesi e favorirne il loro utilizzo, il tutto è stato possibile grazie al Contributo del Quartiere Saragozza e di Fondazione Del Monte sponsor dell’iniziativa e l’inserimento nel programma di bè bolognaestate09.
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10, 11 e 12 agosto a PARCO SAN PELLEGRINO –
via di Casaglia 37
Gli spettacoli iniziano alle ore 21 , si consigliano scarpe comode e torcia elettrica.
Programma:
10 agosto-ore 21: “Tango di Stelle cadenti ”
Introduzione alla serata con letture scelte dagli “Angeli alle fermate”
Concerto di: Carlo Maver Flauto traverso / Bandoneon Giancarlo Bianchetti Chitarre.
11 agosto – ore 21: Non può bastarmi questo lembo di terraUn rituale di voci e suoni. In viaggio, liberamente tratto dalle parole scritte da Tiziano Terzani, contrappuntate da quelle della moglie Angela Terzani Staude. voci: ZeroBeat: Federico Ferrari e Lucia Supinosonorizzazione: Compagnia d’Arte Drummatica: Diego Devincenzi, Matteo Gabutti, Mario Martignoni
12 agosto ore 21 Comici con le Ali con gli attori di Angeli alle fermate:
CENERE E LAPILLI
“ Vietato sprecare fiato”
Comicità surreale tra dadaismo e teatro comico
con Mirco Alboresi e Andrea Zacheo
In un mondo in cui l’aria è razionata per via dei problemi dell’ozono e dell’inquinamento anche la comunicazione è azzerata in quanto è vietato sprecare fiato. I Cenere e Lapilli presenteranno un primo spezzone di questo loro nuovo spettacolo.
CENTOEURIONI
Cinema dal vivo
Con Marco Falsetti e Gianluca Fioretti
Dopo “parlano in stereo ma pensano in mono” I CENTOEURIONI, ovvero Gianluca Fioretti e Marco Falsetti, tornano in scena con un piccolo spezzone del loro nuovo spettacolo “il cinema dal vivo” il cinema reinterpretato a modo loro in nome dei grandi registi del futuro; spezzoni dal vivo per ricordare come saremo e come non saremmo dovuti essere.
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VILLA SPADA-via Casaglia 7
il 25, 26 e 27 agosto alle ore 21
Programma:
25 agosto ore 21: Anime Salve – spiriti solitari in direzione ostinata e contraria
un percorso attraverso i personaggi chiave del mondo musicale di F.de Andrè
a cura di VISIONARIE
Regia e voce recitante: Stella Saladino
Testi: Lucia Sedda
Fotografia: Erica Saladino
Elaborazione musicale: Andrea Gianessi, chitarra acustica, e Antonello Bitella, flauto traverso
(La Via della Seta)
26 agosto ore 21:00 “ Angeli e Chitarre”
Narrazioni poetiche di Umberto Fiorelli e con gli attori
di Angeli alle fermate su chitarre di Iames Santi e Anna Vezzani
Repertorio da Bach a Piazzola da Garcia Lorca a
27 agosto ore 21: Comici con le Alicon gli attori di Angeli alle fermate:
Teatro dei Mignoli in -UMARELLS- ispirato all’opera omnia di Danilo “Maso” Masotti
Testi e adattamento Mirco Alboresi
con gli attori del Teatro dei Mignoli
Umberto Fiorelli- Gianluca Fioretti-Marco Falsetti- Andrea Filippini- Mirco Alboresi- Antonella Cruzer
Barbara Baldini in Chicche di Riso
Un pugno di riso integrale,1 pizzico di sale, 35 minuti di cottura al dente in aria bollente per un condimento divertente spettacolo di breve durata di e con Barbara Baldini
Sabato 23 maggio 2009
dalle ore 18.00 alle 23.30
parco Curti, via Ghiberti
AnimA la Notte
Contro le paure-1° festa di vicinato del progetto
SociALI con le Ali
- Progetto sperimentale del Teatro dei Mignoli-
sostenuto da U. I. per la sicurezza urbana – Gabinetto e staff del Sindaco – Comune di Bologna e da Fondazione del Monte
Con il patrocinio del Quartiere San Vitale
Ingresso gratuito con questionario
Animazione a cura degli Angeli alle Fermate
Programma
ore 18.00 “Il cuore degli eroi a volte batte piano” Lettura per Bambini
con Barbara Baldini,Mara Vapori,Giuseppe Freccero
ore 19.00 Musica Con AngelRo, AngelAnton e Lucangel
ore 19.30 Buffet a cura degli Angeli alle Fermate e degli abitanti della zona
ore 20.30 Angeli alle fermate in “Lettura d’angeli”
con accompagnamento Drummatico Di Mario Martignoni
ore 21.00 “Cartella Clinica di Un Cantastorie” spettacolo per tutti
di e con Luca Ruaro e Francesca Zolli
ore 22.30 Recitar Mangiando-Lettura e musica con l’Associazione VIA DE’ POETI
Che racconteranno la propria visione e le proprie visioni sul Cibo con:
SILVIA PARMA –canto e narrazione- FERDINANDO FERRI –chitarra-
ALBERTO ARMAROLI –percussioni- LUPO ANGEL –voce recitante-
ore 22.00 Musica con ALHAMBRA
ore 23.00 Angeli alle fermate in “Letture della buonanotte”
con accompagnamento Drummatico di Mario Martignoni
Parte di
SCANDELLARA HA UN CUORE VERDEDel gruppo Scandellara

Puoi destinare il 5 per mille dell’IRPEF a sostegno di organizzazioni no profit. Questa scelta non comporta una spesa per te essendo una quota d’imposta a cui lo Stato rinuncia. Se non effettuerai alcuna scelta, il 5 per mille resterà allo Stato.
Come devolvere il 5×1000 a Teatro dei Mignoli – Progetto Angeli Alle Fermate?È davvero semplice:
compila il modulo 730, il CUD oppure il Modello Unico;
firma nel riquadro: Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…”
indica il codice fiscale di Teatro dei Mignoli 02257921201.
Può destinare il 5×1000 anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero quelli che hanno solo il modello CUD fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione. E’sufficiente compilare la scheda e presentarla, in busta chiusa:- allo sportello di un ufficio postale o a uno sportello bancario che provvederà a trasmetterle all’Amministrazione finanziare. Il servizio è gratuito.- oppure a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (commercialista, CAF, etc.) Quest’ultimo deve rilasciare, anche se non richiesta, una ricevuta, attestante l’impegno a trasmettere le scelte. Sulla busta occorre scrivere: “scelta per la destinazione del cinque per mille dell’Irpef”, ed indicare cognome, nome e codice fiscale del contribuente